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La sala espone numerosi e diversi reperti di produzione
romana, bizantina e medievale. Il primo mobile-vetrina,
a sinistra entrando, racchiude oggetti in terracotta per
cucina: vasi idrici; spezzone di stipite marmoreo, colonnina
marmorea, anfore di uso particolare (cineraria), bacile
etc.
Tali oggetti, per la maggior parte romani, sono tutti
spiegati, anche se essenzialmente, con didascalia. Il
secondo e terzo mobile-vetrina, a sinistra entrando, racchiude:
vasi di coccio e di ceramica, bicchieri paleo-veneti,
mattoni di fondazione e vari altri ripescati in mare,
spada bizantina Parazonio, bacili con decorazioni floreali,
vaso islamico, patera cerimoniale con danzatore che percuote
il tamburo, crogioli di epoca medievale, etc.
Le tre teche con coperchio a spiovente, davanti all' ingresso,
racchiudono (da sinistra a destra):
a) Cocci di varia foggia, forma e colore
di epoca basso-medievale e rinascimentale (XII-XVI sec.)
rinvenuti in lavori di scavo della diga frontistante il
Duomo di Caorle e davanti alla caserma
della Polizia Urbana in Piazza Vescovado, nel 1986;
b) Lucerne di vario tipo in terracotta,
frammenti, daga romana, conio per monete in terracotta,
anello di gomena in piombo, resti fittili diversi;
c) Pipe in terracotta settecentesche,
conchiglie fossili, pietra di paragone veneziana ed altro.
Sulle mensole: Colli e spezzoni di anfore romane di vario
tipo, tutte numerate e classificate (dal III sec. a.C.
al II sec. d.C.).
Per terra, su pedana: Anfore intere in parte mutile, romane,
cartaginesi; macine per cereali a forma di ruota, laterizi
vari, ceppi d' ancora romana in piombo, mortai in pietra,
etc. Sopra le teche-vetrine sono esposte tavole con la
spiegazione storicistica del materiale e disegni di ricostruzione
di anfore ed ancore.
In archivio (nella sala archeologica):
Raccolta di oltre 1.000 negativi b.n. di foto d' epoca,
con parallela riproduzione delle stesse in cartolina per
la selezione e per eventuale commissione di copie per
uso giornalistico, didattico, di ricerca ed altro.
Vi sono rappresentati soggetti paesaggistici del centro,
della laguna, del mare, di attivita' territoriali (pesca,
caccia, agricoltura, turismo), della cantieristica (squero),
della balneazione ed altro. In questa aula e', sostanzialmente,
testimoniata la storia che va' dal III sec. a.C. al XVII
sec. d.C.
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