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News / Eventi Caorle



10/03/2006 - Caorle: Nuova laguna per Valle Vecchia

Caorle: Riallargare Valle Vecchia riportandola al stato naturale? Non un sogno, ma un progetto ambizioso dell’amministrazione comunale di Caorle che verrà presentato in Regione nelle prossime settimane. L’eccezionalità dell’intervento di in questa zona di indiscusso pregio ambientale, sta infatti nei grandi numeri. Non si tratterà infatti di allagare pochi ettari a ridosso dei canali, così come già sperimentato negli scorsi anni, ma di una massiccia opera idraulica che si estenderà per circa 800 ettari, vale a dire una superficie superiore a mille campi da calcio. Sarà dunque come ridare una nuova vita a Valle Vecchia: dopo la bonifica avvenuta alla fine degli anni Sessanta, l’intera aera era stata destinata all’agricoltura e all’allevamento. Più recentemente poi, Valle Vecchia e passata sotto la gestione dell’ente regionale «Veneto Agricoltura», che qui amministra anche un noto centro per la selezione di tori da riproduzione, tra i più famosi d’Italia. Restava tuttavia una grossa fetta di territorio, tra la selvaggia spiaggia della Brussa e l’azienda di Veneto Agricoltura, votata alla coltivazione dei campi un tempo sommersi. Ed è proprio qui che il comune di Caorle vorrebbe far riaprire il canale del Baseleghe Grande e una parte del Canale Canadare verso porto Falconera, di modo da restituire all’enorme distesa di campi il suo habitat naturale, reinserendoli nella laguna. Tanti i benefici che quest’opera idraulica porterebbe a Valle Vecchia: il primo riguarda l’equilibrio dei flussi d’acqua che interessano la foce del Baseleghe, (che ha una portata d’acqua simile a quella dell’Adige), le quali troverebbero maggiori sfoghi naturali, soprattutto durante i periodi di piena e alta marea. La seconda invece riguarda la riqualificazione ambientale: un’operazione che non ha precedenti in Europa in termini di estensione della superficie da riallargare e che permetterà di ricreare un microcosmo naturale, di grandissimo pregio. Di qui, poi si potrà sfruttare anche l’enorme valenza turistica che questa zona potrà acquistare con questo progetto: un’oasi lagunare tra le spiagge di Caorle e Bibione, darà infatti nuovo slancio all’offerta turistica, soprattutto quella naturalistica. Il progetto piace anche al governatore Giancarlo Galan, da sempre innamorato di questa laguna.


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