Caorle
Le radici di Caorle affondano nel I secolo a.C. (il nome deriva dal latino Caprulae, probabilmente a causa delle capre selvatiche che vi pascolavano), come testimoniano numerosi ritrovamenti di epoca romana, come l'"ara Licovia", altare sacrificale custodito ora nel duomo, o i ritrovamenti archeologici in mare. Tuttavia la città cresce e diventa importante come porto della vicina Concordia, per la sua posizione alla foce del Lemene, soprattutto in seguito alle invasioni barbariche degli unni, che spinsero molti concordiesi dall'
entroterra alla costa; fu in quel periodo, attorno al VI secolo, che Caorle divenne sede vescovile. La costruzione dell'odierna cattedrale, tuttavia, risale all'XI secolo, su una pre-esistente basilica paleocristiana, i cui resti sono conservati tutt'ora all'interno del duomo, nel museo annesso e nei giardini della canonica.S Se volete saperne di più sulla
storia di caorle.
S. Stino di Livenza
Di origini romane, fiorì al tempo della Serenissima, che ha lasciato pregevoli tracce nelle sue ville veneziane. Di sicuro interesse artistico sono la Chiesa di S. Marco del 1514 di Corbolone, lungo l'antico Livenza, il centro storico recentemente recuperato di Santo Stino, il grande bosco del Bandiziol e Prassaccon recentemente reimpiantato nelle zone periferiche, ove un tempo esistevano antichi boschi planiziali. Il comune è "Città del Vino" per l'importanza della produzione vinicola.
Annone Veneto
Immersa nella silenziosa campagna veneta, la città di origini romane ha un'interessante chiesa, quella di San Vitale del XV secolo con un altare rinascimentale e numerosi affreschi di pregevole fattura del '500 e del '700. Il suo campanile a base quadrangolare fu per secoli torre di difesa. Anche Annone Veneto è "Città del Vino" per la sua pregiata produzione.
Concordia Sagittaria
Chiamata "Julia Concordia" dai Romani, che la fondarono nel 40 a.C., era una splendida città con teatro e terme. Più tardi divenne sede di una fabbrica di frecce (Sagittae in latino, da cui il nome Sagittaria). Divenne città vescovile nel IV secolo. Notevole è infatti il nucleo paleocristiano che si concentra attorno all'attuale Cattedrale tardo gotica. Sotto di essa si trova infatti l'antica Basilica con pavimento a mosaico. Nei pressi ci sono tombe e sarcofagi dell'epoca. Interessante è anche il Battistero dei secoli XI e XII in stile romanico e con tre absidi. Il Museo Civico con la sua ricca collezione di reperti archeologici è uno dei migliori musei del veneziano.
Portogruaro
E' una città medioevale che ha avuto il suo periodo più splendido durante l'epoca feudale e il periodo veneziano. L'edificio straordinario di questa città è il Municipio trecentesco, di fattura gotica. Ha una facciata molto caratteristica con spioventi merlati. Ai piedi dell'edificio ci sono 6 blocchi marmorei di pietra d'Istria, pensati in origine per la base di un ponte. Vicino si trova il Pozzetto, opera di Pilacorta. Di interesse è anche il Duomo di S. Andrea con le opere databili tra il cinquecento e il settecento. Di pregevole fattura è il campanile romanico. Passeggiando in città si possono ammirare le straordinarie facciate dipinte e i portici con archi acuti. Lungo il fiume Lemene ci sono il vecchio porto fluviale e i mulini. Da visitare il Museo Archeologico Nazionale che raccoglie reperti romani e paleocristiani dell'area circostante e l'Abbazia di S. Maria di Summaga costruita fra i secoli X e XI ricca di affreschi di pregio. Per la produzione qualificata di vini Portogruaro è" Città del Vino".
Pramaggiore
Immersa nel verde dei vigneti, è di fatto la piccola capitale del vino del Veneto Orientale. Infatti essa ospita la Mostra Nazionale dei Vini, attiva da oltre 50 anni nella promozione del settore vitivinicolo e l'Enoteca Regionale del Veneto, ospitata presso il Salone dell'Esposizioni. Pramaggiore organizza Concorsi Enologici Nazionali e Regionali ed è sede dei Servizi Tecnici Agricoli della Provincia di Venezia e del Consorzio di Tutela per i Vini D.O.C. Lison-Pramaggiore. Pramaggiore è "Città del Vino". Presenta alcuni edifici di interesse artistico quali la Chiesa romanica di San Giacomo Apostolo a Salvarolo, la cinquecentesca Santa Maria Assunta a Blessaglia, la San Marco di Pramaggiore, tutte recentemente recuperate, ed inoltre la Villa Altan, Villa Muschietti e la Villa Dalla Pasqua con il parco ed il mulino recuperato a museo posto lungo il fiume Loncon in località Belfiore.